Rettangolo arrotondato:

La buona informazione è la migliore medicina
Good information is the best medicine
(Donald A. B. Lindberg)

Rassegna stampa
a cura della dott.ssa  Anna Maria Falcetta
Biblioteca Scientifica A.S.S. N. 6 FRIULI OCCIDENTALE- PORDENONE

· Truccolo, Ivana and Vidale, Claudia and Falcetta, Anna Maria and Merighi, Roberta Riconoscimento del profilo professionale del bibliotecario documentalista in sanità Bollettino AIB (2006) 46(3):pp. 221-232.

· Cognetti Gaetana "Lettera aperta ai referenti istituzionali sulla figura professionale del Bibliotecario in ambito biomedico" Webzine Sanità Pubblica Veterinaria n. 23 Febbraio 2004  - Prendendo le mosse dal discorso del Presidente della Repubblica del Maggio 2003, che auspicava l’esistenza di una biblioteca in ogni comune d’Italia, Gaetana Cognetti, Presidente dell’Associazione BDS, delinea lo stato dell’arte in merito alla situazione in cui opera oggi il bibliotecario biomedico: l’incongruenza tra disposizioni legislative, che sempre di più invitano il personale sanitario a puntare sulla formazione di “qualità”, e, dall’altra parte, l’assenza paradossale, in questo quadro, del riconoscimento delle figure professionali che “in loco” (cioè nelle strutture sanitarie) si adoperano per strutturare e promuovere l’accesso agli strumenti utilizzati per la formazione e l’aggiornamento.

· Cognetti Gaetana, Aprea Rossella "Dal modello astratto ai contenuti" Panorama della Sanità novembre 2003 42: 18-19 - Le autrici riassumono i contenuti del Convegno tenutosi a Roma il 29 ottobre 2003 dal titolo : “ La disseminazione delle conoscenze: portali, basidati, standard e reti cooperative” e organizzato dall’Associazione Bibliotecari Documentalisti del SSN, mettendo in evidenza come la progettualità e strutturazione di risorse informative all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, non possa prescindere dal contributo e dalla competenza dei professionisti dell’informazione in ambito biomedico. Ne sono prova i diversi progetti realizzati dai bibliotecari a livello nazionale (Azalea, Bibit Biblit Ribit, reti regionali...). Nelle pagine precedenti della stessa rivista sono illustrati gli interventi del Convegno.

· Cognetti Gaetana, Aprea Rossella "La buona informazione è la migliore medicina @lla tua biblioteca" "Due passi avanti e uno indietro" "Qualcosa è cambiato ma…." Panorama della Sanità marzo 2003 N. 9: 36-39 - I tre interventi introducono il lancio della campagna per il riconoscimento delle biblioteche nel servizio sanitario nazionale accompagnata dallo slogan “La chiave della salute sta in biblioteca” e descrivono lo stato dell’arte del difficile percorso per il riconoscimento della figura del bibliotecario biomedico.

· Rossi Mori Angelo "Guidare la transizione del sistema sanitario verso la società dell’informazione" Panorama della Sanità dicembre 2002 N. 47/48: 43-47 - L’autore indica i possibili vantaggi derivanti dalla creazione di un sistema sanitario che utilizzi in pieno la tecnologia dell’informazione costruendo una società che metta veramente il cittadino, non più “paziente”, al centro del processo della cura. Attraverso la condivisione dei dati clinici, infatti, attuabile con l’utilizzo di strumenti informativi elettronici, sarebbe possibile seguirne il trattamento e controllarne le condizioni ovunque, senza limiti di tempo e di spazio.

· Cyr Gluck Jeannine, Ackley Hassig Robin Standards for hospital libraries 2002" J Med Libr Assoc, October 2002; 90(4): 465-472 - Una guida realizzata per gli amministratori, i bibliotecari e gli uffici dedicati all’accreditamento affinchè possano assicurare che i propri Ospedali abbiano risorse e servizi rispondenti al bisogno di informazione basata sulle conoscenze. Sono necessari quindi specifici requisiti tra i quali , per esempio, quello di istituire la biblioteca quale Dipartimento autonomo dotato di un proprio budget e di affidarne la gestione a personale altamente qualificato.

      "Umanizzare la salute: I libri, l’arte e le realzioni come supporto terapeutico" ASI Agenzia Sanitaria Italiana - 6 giugno 2002 N. 23: 10-19 - L’articolo espone tre iniziative di "umanizzazione" realizzate presso il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (PN), uno dei sette Irccs oncologici italiani: la Biblioteca per i Pazienti, l’Arte come supporto terapeutico, l’Accoglienza con il volontariato. 

 

· (Ste. Cig.) "Chi parla poco campa cent’anni..." Leggo, Roma 2002 N. 144 - La notizia "terribile" di cui si parla nell’articoletto è questa "..uno studio scientifico sembra aver stabilito che chi parla di più accorcia la propria vita, rispetto a chi è più taciturno. A lasciarci le penne in questa antipatica classica sarebbero cosmonauti, piloti e minatori, ……….. ma anche politici, giornalisti e attori, ovvero le categorie più chiacchierone della terra….Al riparo da questi danni sarebbero B I B L I O T E C A R I (sic!! n.d.r.), custodi di musei, ragionieri fantozziani, fiorai….".

· Aprea Rossella "Il problema del lavoro nel Servizio sanitario nazionale: le biblioteche e i bibliotecari nel vuoto legislativo" AIB Notizie n. 7 2002. - Partendo dai dati emersi dal Censimento nazionale effettuato nel 2000 allo scopo di individuare quantità e qualità delle biblioteche e dei bibliotecari documentalisti operanti nel servizio sanitario nazionale, Rossella Aprea evidenzia la scarsa attenzione posta in ambito legislativo nei confronti dell’attività dei bibliotecari biomedici. Pocetta Giancarlo "Le potenzialità dei centri di documentazione Salute e Territorio– 2002 N. 135: 347-351 - Nell’articolo emerge l'importante ruolo svolto dai centri di documentazione nell'ambito della promozione della salute....vi si legge infatti: "...in questo quadro, i centri di documentazione hanno sviluppato capacità di interagire con una molteplicità di utenti che vanno dagli operatori della sanità, agli operatori di settori non sanitari, agli stessi cittadini o loro rappresentanti. E sempre in questo quadro, i centri di documentazione hanno differenziato l'offerta delle prestazioni aggiungendo, a quello strettamente documentaristico, servizi di consulenza alla progettazione, alla valutazione dei progetti di promozione della salute e delle azioni di educazione sanitaria, alla formazione degli operatori coinvolti in tale attività".

· COGNETTI, Gaetana - TRUCCOLO, Ivana Professionisti in cerca di identità. I Bibliotecari della Sanità (BDS) scrivono al Ministro Sirchia. Panorama della Sanità n.37 Ottobre 2002:5-11 - Sei pagine dedicate alle attività delle Biblioteche Biomediche Italiane, al ruolo del Bibliotecario Documentalista della sanità e alle iniziative attivate ai fini del riconoscimento di questa figura professionale "La chiave della salute sta in biblioteca (Rosella Aprea)": Lombardia: La biblioteca virtuale (Saba Motta); Piemonte: Una rete per l'informazione veloce (Gaetano Grillo); Aviano: Un servizio a cinque stelle (Ivana Truccolo); La situazione in Toscana: Nero su bianco, nel piano sanitario regionale (Maurizio Vaglini).

· COGNETTI, Gaetana Indovina che viene a cena? Biblioteche e informazione, Internet e portali sanitari Panorama della Sanità n.35 Settembre 2002:11-15 - Partendo da uno dei brani del celebre film con Specer Tracy, Gaetana Cognetti ci porta a considerare come negli USA le biblioteche, ed in special modo le biblioteche biomediche, ricoprano un ruolo di gran lunga più prestigioso che non nel nostro paese e di come in America l'attenzione alla letteratura scientifica e medica in particolare, abbia prodotto banche dati accreditate come quella consultabile attraverso Pub Med. Nello stesso articolo viene dato l'appuntamento al congresso BIBLIOCOM 2002 dal quale partirà la campagna per il riconoscimento della figura del bibliotecario nel SSN.

· Moriello, R L'olio di Lorenzo, Biblioteche Biomediche tra finzione e realtà Biblioteche Oggi Luglio/Agosto 2002:72-73 - La trama del film di George Miller del 1992 offre l'occasione per riconoscere l'importanza di una buona ricerca bibliografica poichè questa permette ai due genitori, interpreti del film, di salvare la vita del figlio cercando la cura adatta attraverso la consultazione di banche dati e letteratura scientifica proprio in biblioteca.

· VAGLINI, Maurizio La buona informazione è la migliore medicina Pisa Medica n.6 Maggio/Giugno 2002:24-25 - L'articolo illustra le ragioni che hanno portato alla costituzione del gruppo BDS (Bibliotecari Documentalisti della Sanità), le finalità dell'Associazione e le sue attività.

· Protocollo d'intenti tra l'Associazione Stampa Medica Italiana e l'Associazione Bibliotecari Documentalisti Sanità. Il Nuovo Medico d'Italia n.7 Luglio 2002 - Protocollo d'intendi tra l'Associazione Stampa Medica Italiana (ASMI) e l'Associazione Bibliotecari Documentalisti Sanità (BDS).

     MINOLITI, Paola Aviano, l'arte è una terapia. L'IRCCS oncologico apre ai pazienti la sua biblioteca e organizza mostre
Sole24Ore Sanità, 4-10 Giugno 2002 n.22:23
- L'IRCCS oncologico apre ai pazienti la sua biblioteca e organizza mostre. L'articolo celebra l'assegnazione del "Premio 5 Stelle" al progetto del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano dal titolo "Umanizzare la salute: i libri, l'arte e le relazioni come supporto terapeutico". L'Istituto si è guadagnato, nella sezione "Progetti già realizzati", il 1° posto di questo Oscar dell'accoglienza ospedaliera promosso dall'Azienda USL di Bologna Nord. Presso la "biblioteca per i pazienti", così è stato definito il punto di informazione aperto a familiari e pazienti in cura, è possibile ottenere materiale divulgativo e risorse informative sulle malattie ma anche libri di svago. Last but not least, il punto è gestito oltre che da una psicologa, dalla Responsabile della biblioteca, dr.ssa Ivana Truccolo.

· PROCACCINI, P La professione del bibliotecario biomedico "Il pronto soccorso dell'informazione". Panorama della Sanità - 20 maggio 2002:14-17 - Ben quattro pagine del periodico per permettere a Rossella Aprea e Gaetana Cognetti di parlare della necessità della presenza del bibliotecario anche e soprattutto nell'area Internet, della situazione dei bibliotecari biomedici negli altri Paesi, dell'attività del BDS e delle ragioni per le quali è stata costituita un'Associazione, i dati del censimento del 1999.

· COGNETTI, Gaetana Italy BDS (Health Librarians and Documentalists): the Associations of Librarians and Documentalists of the National Health Service. EAHIL Newsletter to European Health Librarians, Maggio 2002, n. 59:26-28 - La newsletter dell'EAHIL dedica un articolo ai bibliotecari biomedici e all'Associazione "Bibliotecari Documentalisti Sanità". Nelle foto a corredo dell'intervento compaiono anche Rossella Aprea e Gaetana Cognetti

· OTTAVI, Marina Le biblioteche al servizio della salute - Associazione BDS e progetto GIRA per lo scambio della documentazione Notizie Regione Piemonte, n.5 Maggio 2002 - In una intervista, il dr. Gaetano Grillo, segretario dell'Associazione BDS (Bibliotecari Documentalisti della Sanità e responsabile della biblioteca "Minerva Medica" di Torino, spiega le finalità dell'Associazione e presenta il progetto di cooperazione GIRA (Gruppo Interbibliotecario per il Recupero degli Articoli) delle Biblioteche Biomediche della Regione Piemonte. Nell'ultima parte dell'articolo si illustra la interessante iniziativa "Libretti" della Biblioteca dell'Ospedale "Santi Antonio e Biagio" di Alessandria dove si è pensato di creare una piccola biblioteca itinerante per i degenti.

· Gli indirizzi per lo sviluppo di un programma qualificato di formazione ASI Agenzia Sanitaria Italiana, 16 Maggio 2002 n.20:19-21 - Nelle Linee di indirizzo elaborate dall'Assessore alla Sanità della Regione Puglia tutte le indicazioni per organizzare la Formazione dei dipendenti nelle Aziende Sanitarie e, tra le altre indicazioni, a pagina 21 si legge: "Deve essere attivato un Centro di documentazione che raccolga e valorizzi i materiali, le esperienze ed il know-how prodotto in loco, garantisca l'accesso alla detteratura scientifica e la diffusione di esperienze di altre realtà".

· La Sanità dopo dieci anni di riforme. Panorama della Sanità - numero 20 - Maggio 2002 - .

· TARANTO, Mirella Bibliotecari, custodi poveri della Medicina. Salute - Repubblica , 11 Aprile 2002 - In due colonne: il risultato del censimento del 2000 relativo alle biblioteche biomediche presenti sul territorio nazionale e alle risorse destinate; risultati dell'inchiesta negli ospedali di Rochester (Uk) dalla quale si evince la funzione, a volte determinante, dei bibliotecari in ambito medico (evitare la mortalità, cambiamento di una diagnosi..); la funzione "filtro" del bibliotecario nella miriade di informazioni presenti in internet; l'importanza di fornire informazioni corrette ai pazienti. Il tutto dalla voce della coordinatrice nazionale del BDS, dr.ssa Gaetana Cognetti.

· COGNETTI, Gaetana La buona informazione è la migliore medicina (2): dall'integrazione delle informazioni all'integrazione delle conoscenze AIB Notizie 11/2001 - .

· APREA, Rossella Osservazione sui dati emersi dal Primo Censimento nazionale del Gruppo BDS. IBC Regione Emilia-Romagna , Anno 9 N.4 Ottobre-Dicembre 2001 - .

     GRILLO, Gaetano Progetto sperimentale GIRA: cooperazione tra le biblioteche e i centri di documentazione biomedici del Piemonte e Valle d'Aosta del Gruppo BDS IBC Regione Emilia-Romagna , Anno 9 N.4 Ottobre-Dicembre 2001 - .

· COMBA, Valentina Evidence Based Medicine e ruolo della biblioteca biomedica nel contesto del Servizio sanitario nazionale. IBC Regione Emilia-Romagna , Anno 9 N.4 Ottobre-Dicembre 2001 - Si ribadisce, ancora una volta, l'indispensabile lavoro di reference svolto dal bibliotecario biomedico per facilitare l'accesso all'informazione digitale e, in particolare, all'informazione evidence-based. L'articolo tratta, inoltre, della possibilità di istituire un servizio di "virtual reference" realizzato con l'uso di e-mail, chatline e videocamera.

· Informazione, comunicazione e partecipazione alle decisioni nei pazienti oncologici Effective Health Care ed. italiana vol. 5 n. 4 luglio-agosto 2001 - Nei recenti indirizzi di politica sanitaria il Servizio sanitario britannico sottolinea la necessità di una buona comunicazione tra operatori sanitari e pazienti. Attraverso l'esperienza del CeVEAS di Modena si rileva quanto sia importante fornire la corretta informazione ai pazienti al fine di ottenere il loro coinvolgimento nelle cure.

· BASSI, M.C. Una professionalità sanitaria: il bibliotecario medico. Veronamedica , Giugno 2001 - L'articolo illustra in modo completo le reali attività, le capacità professionali e le future aspettative del bibliotecario in ambito biomedico.

· PERRONE, M. Ssn on line, é Babele di lingue. Passi in avanti - Per le strutture il pericolo é di non saper comunicare. Il Sole24Ore Sanità, 19-25 dicembre 2000: 23 - Ove si legge: ...il Ministero della Sanità investe su Internet...due le principali direttrici di "evoluzione informatica" della Sanità: la valorizzazione e la diffusione del patrimonio del Sis per renderlo fruibile ai diversi soggetti del Ssn; il potenziamento del sistema di raccolta e organizzazione delle informazioni di supporto all'amministrazione.

· Milano: il punto su rischi e benefici delle nuove tecnologie in un convegno dello Iass Il Sole24Ore - Sanità, 7-13 Novembre 2000 -.

· GARBARINO, G. Internet da addomesticare. Cittadini investiti da un fiume di informazioni non facilmente gestibili. Il Sole24Ore Sanità, 13 novembre 2000: 18 - Il convegno che si é tenuto all'Angelicum di Milano e al quale hanno partecipato accademici e assessori regionali, si proponeva di "sezionare" le dinamiche di Internet e tutto ció che andrebbe migliorato per calare il sistema nella realtá, in maniera piú appropriata. Come afferma Maria Pia Garavaglia "l'aspetto prioritario dell'Information Tecnology in Sanitá é certificare la qualitá dell'informazione e la deontologia dell'informatore".

· IRCCS di Aviano - Libri per i pazienti Il Sole24Ore - Sanità 30 Ottobre 2000: 20 - Si tratta di un breve articolo che presenta il progetto "Biblioteca dei pazienti" realizzato dal Centro di Riferimento Oncologico di Aviano. Il progetto si é articolato da un lato nel bibliobus - un servizio di proposta di libri e riviste di svago ai piani di degenza, in collaborazione con la biblioteca comunale - e dall'altro nella creazione del punto di informazione oncologica interno alla biblioteca scientifica dell'Istituto.

· Biblioteche sanitarie in rete. Gli Ospedali della Vita anno XXVI, numero 4, ottobre 2000: 14 - Si chiama Network informativo per il trasferimento dei risultati della ricerca bibliografica nei servizi sanitari il progetto della Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna, realizzato in collaborazione con l'Agenzia Sanitaria Regionale. L'obiettivo finale, come spiega Laura Cavazza delle Soprintendenza, é quello di mettere le biblioteche nella condizione di operare insieme e sullo stesso piano, creando un catalogo dei periodici posseduti.

· LOLLINI, P.L. Nuove tecnologie biomediche e mass media Professione - Sanità pubblica e medicina pratica 2000; 6:5-7 - La risposta dei mezzi di comunicazione alle notizie scientifiche è spesso volta alla "sensazione" inducendo aspettative irreali da parte del pubblico. L'autore esamina e discute il ruolo attivo che ciascuna delle tre componenti, scienza, media e pubblico, dovrebbero svolgere per una migliore comunicazione.

      BAGNASCO, F. Contro i fondi di magazzino apriamo gli archivi. Il Giornale, Martedì 8 agosto 2000 - A quanto pare, visto l'ingente investimento (90 milardi) anche la RAI ha capito che per lavorare meglio doveva provvedere alla catolagazione del suo patrimonio. E cosí nel 1998 é partito un progetto quinquennale per la catalogazione di un milione di pezzi. Insomma della serie ... "anche i media scoprono i documentalisti".

· VAGLINI, M. Biblioteche, centri di documentazione e aggiornamento professionale. Percorso Sanità (periodico dell'AUSL 12 Reg. Toscana) agosto 2000; n. 2 - L'articolo, oltre ad illustrare l'organizzazione e l'attività del neo-costituito gruppo BDS (Bibliotecari Documentalisti della Sanità) ne contestualizza la nascita ed il ruolo strategico in un momento in cui il mondo della sanità ed in particolare la realtà politico-sanitaria italiana sembra fortemente sensibile alla formazione e all'aggiornamento dei medici e degli operatori sanitari.

· SANTORO, E. - PISTELLA, D. - DE SIMONI, M.G. et AL. NegriWeb: il sito dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri". Ricerca & pratica, 20 luglio 2000; 16: 144-152 - Presentazione della struttura architettonica del sito "http://www.irfmn.mnegri.it" costituito da oltre 2000 pagine e navigabile in tre versioni linguistiche (italiano, inglese, spagnolo). Illustrazione dei servizi offerti: la biblioteca, ricerche sul catalogo, risorse mediche selezionate (Onco-care, cardio-care e neuro-care), progetti speciali.

· DE MOLINER, M. Diagnosi online errata: coppia si suicida Internet sotto accusa. Il Giornale, 20 luglio 2000 - In Australia una donna scopre da un sito di avere un cancro e si ammazza col marito. Ma per l'autopsia era uno sbaglio. Scoppia la polemica per mancanza di controlli. Benchè si tratti di un caso limite, l'articolo rimanda alle considerazioni sull'attendibilità e sulla opportunità della diffusione di informazioni di carattere medico attraverso Internet.

· L'allarme dei medici: "In rete c'é il Far West, urgente varare una legge internazionale.. Il Giornale, 20 luglio 2000: 18 - L'opinione di Aldo Pagni, Presidente della Federazione Nazionale dell'Ordine dei Medici é che il rapporto Medico - Paziente resta prioritario, ma che sia necessario pensare a strumenti di controllo delle informazioni inserite in Internet. Il dr. Silvio Garattini, direttore del Istituto M. Negri, interviene per mettere in guardia "... da quei siti web che pubblicizzano presunti effetti terapeutici di sostanze che non sono veri farmaci ... l'unica via d'uscita sarebbe il marchio di qualità che indichi alla gente quali siti sono attendibili e quali no." L'articolo é arricchito da un elenco della 'Top Ten' dei siti per la medicina.

· ACQUARONE, A. «CosÌ quell’ospedale virtuale mi ha tradito». Il Giornale, 20 luglio 2000: 18

· LUCKY, R. The Quickening of Science Communication. Science 14 luglio 2000; 289: 259-264 - Nel ripercorrere le piú importanti tappe storiche del progresso scientifico correlato alla comunicazione, con un'abilissima capacitá di sintesi, l'autore evidenzia la graduale "accelerazione" nello sviluppo della comunicazione scientifica. Emerge chiaramente una relazione ricorrente tra progresso scientifico e miglioramento della comunicazione. Esiste, infatti, una comunicazione della scienza e una scienza della comunicazione. Articolo indispensabile nel background culturale di un bibliotecario 'd.o.c.'.

· MARSHALL, E. Publish and Perish in the Internet world. Science 14 luglio 2000; 289: 223-225 - In un meeting tenutosi a New York nella prima settimana di luglio 2000, 120 leader dell'editoria e della biomedicina hanno parlato degli effetti di Internet sulle pubblicazioni accademiche e scientifiche, scontrandosi principalmente su due diverse visioni del futuro: ditte private che continueranno a produrre i periodici più affidabili e più letti oppure scienziati che presto abbandoneranno i periodici tradizionali per condividere i risultati della ricerca direttamente via Internet.

· Già presenti sul web oltre 2 miliardi di pagine. Il Giornale - Mercoledì 12 Luglio 2000 - Una società di Washington che si occupa di e-business, ha stimato che vengono immesse in rete 7 milioni di pagine al giorno. Sulla home-page della società (www.cyveillance.com) un display in continuo aggiornamento registra la crescita del numero delle pagine esistenti.

       LIBERATI, A. L'informazione è un optional - Amministratori, operatori e pazienti chiedono una strategia efficace. Il Sole24Ore Sanità 27 Giugno 2000 - In un convegno a Modena il punto sulla comunicazione dal Ssn al cittadino/utente. "....Finchè l'informazione non sarà assunta come indicatore essenziale di buona pratica clinica - hanno affermato i relatori - non ci si puo' aspettare che gli operatori cedano parte del loro potere e mutino atteggiamento".

 

· CARBONI, M. Pronto soccorso col web - Sempre più frequenti i siti per curarsi in rete. Il Giornale 20 giugno 2000 - Citati i siti di alcuni portali e motori di ricerca che forniscono informazioni ai cittadini/utenti del web.

· The Informationist: A New Health Profession? Annals of Internal Medicine, Volume 132 - Number 12 20 June 2000 - L'evidenza medica della quale i clinici necessitano è disseminata in centinaia di riviste mediche, libri, monografie, linee guida e via dicendo; le strategie di ricerca per l'accesso alle banche dati specializzate non sono ancora così semplici da garantire il miglior utilizzo per tutti; la maggior parte dei medici, ancora oggi, non acquisisce alcuna abilità all'uso delle banche dati durante il proprio corso di studi e, se le acquisisce, non riesce ad usarle regolarmente per cui ben presto le abilità svaniscono…..Queste ed altre considerazioni portano l'autore dell'articolo a sottolineare la necessità di implementare la professionalità e il ruolo dell' "informazionista" in ambito biomedico.

· Per i medici test «Severi» e crediti formativi Il sole 24 Ore; Sanità del 6-12 Giugno 2000 - .

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· Restare aggiornati: serve leggere? Medifax 2000, 29 : p.17 - Dall'intervista a Hans Asbjørn Holm (Deputy secretary general, Norwegian Medical Association) emerge il ruolo centrale della lettura della letteratura medica per l'aggiornamento costante del medico.

· Informazione Biomedica II 1° censimento nazionale Panorama della Sanità, giugno 2000; 22: p. 11 - Il manifesto del censimento BDS.

· RODI, S. Il dieci per cento dei siti web è totalmente isolato - E' una specie di arcipelago al quale è impossibile arrivare a meno che non si conoscano gli indirizzi esatti. Corriere della sera 17 maggio 2000; n. 29 - Uno studio di Altavista, Compaq e Ibm su 500 milioni di pagine Internet smentisce la teoria della ragnatela (detta anche dei "19 gradi di separazione") di Barbasi il quale sosteneva che con soli 19 clic del mouse era possibile raggiungere qualsiasi sito. Secondo il recente studio, infatti, possono essere necessari centinaia di clic per passare da un sistema all'altro.

· Nigro, S.S. Odissea tra gli scaffali. Un viaggio tragicomico nelle biblioteche pubbliche italiane, prigioniere della burocrazia e del sindacalismo. Il Sole24 Ore, 14 maggio 2000; 129: p.25 - Un professore universitario esterna le carenze riscontrate nelle biblioteche: orari impossibili, spazi insufficienti, impiegati che confondono manoscritti e copie stampate, volumi introvabili. I "magazzini della cultura", nel nostro paese, sono dei luoghi di penitenza.

· CECIONI, A. "Per una Sanità migliore", Veronesi lancia tre progetti. Ospedali moderni firmati Renzo Piano, medici più aggiornati e ricerca biomedica. Quotidiano Il Tirreno (Regione Toscana) 8 maggio 2000. - Dal testo "...L'aggiornamento? ora come ora è impossibile. L'ideale sarebbe poter fare aggiornamento lontano da dove si lavora.....4 delle 38 ore di lavoro settimanali dovrebbero essere dedicate all'aggiornamento, nel 90% dei casi vengono impiegate per coprire carenze di organico. Si potrebbe fare via Internet, ma la maggior parte degli ospedali italiani non ha una biblioteca, figurarsi il collegamento a Internet."

· S.G. Un clic per sapere tutto sulla sanità. [Il Giornale] Maggio 2000 - Presentato a Bologna, nell'ambito di Exposanità, il Portale salute e benessere Staibene.it.

   MANCINI, F.P. Medicina in rete: nasce il portale per camici bianchi.
Il Giornale 13 maggio 2000
- Durante il convegno 'Il percorso educazionale del medico nel III millennio: il ruolo della ricerca clinica, l'importanza della didattica', tenutosi nell'ambito dell'XI edizione del Forum della Pubblica Amministrazione, la parola chiave è stata "informazione": "....Produrre nuove informazioni sull'organismo umano.....fare circolare le

informazioni, facendo uso di internet....". E' stata inoltre annunciata l'apertura di un nuovo portale italiano dedicato all'informazione medica: www.clinicum.it.

· BASSOLI, R. Cybermedico cerca business. Il Sole24Ore Sanità, aprile 2000, p.7 - Indagini sulle abitudini dei "camici" navigatori: solo 54 minuti al giorno per documentarsi.

· La sanità su Internet. Medi-pragma News Aprile 2000; 1: 7 - Ancora un articolo sulla necessità che vengano effettuate operazioni di peer-review delle informazioni in ambito sanitario su Internet.

· TURONE, F. Quella pazza voglia di rete - Studio del National Research Council e della Fondazione Health on the Net sull'uso di Internet. Il Sole24 Ore Sanità, marzo 2000, p.9 - (inserto Medicinae); - I navigatori a caccia di informazioni sulla salute sono in aumento, ma pretendono qualità.

· Marzo 2000, nel corso di un breve intervento durante un TG su RAI 3 un giornalista, in sintesi, afferma che con l'avvento della New Economy e quindi dell'informatizzazione globale, spariranno i bibliotecari. -.

· PECK, C - McCALL, M - McLAREN, B. - ROTEM, T. Continuing medical education and continuing professional development: international comparisons. BMJ 12 febbraio 2000; 320: 432-5 - Per quanto riguarda la formazione del medico, a livello internazionale il focus si sta spostando dal concetto di "formazione medica continua" a quello di "sviluppo professionale continuo" che include lo sviluppo di abilità mediche, manageriali, sociali e personali ed è un processo che si protrae durante tutta la vita professionale. La valutazione del processo formativo è basata su un sistema di 'credit points'.

· VESCOVO, R. Biblioteca e qualità dei servizi. Annali degli Ospedali San Camillo e Forlanini - ottobre-dicembre 1999; 1 (4): 431-439. - La Bibliotecaria dell'Azienda Ospedaliera San Camillo e Forlanini illustra il progetto presentato a conclusione del 'Master in gestione e direzione della biblioteca' del 1998/99 dal titolo "Il miglioramento della qualità dei servizi della Biblioteca nell'ambito di un possibile trasferimento in spazi precedentemente destinati ad altri usi".

· MAZZONI, R. La rivincita dei bibliotecari - Internet crea nuove architetture. PC Professionale novembre 1999: 9. - La diffusione della Rete sta generando un'enorme richiesta di figure professionali che vengono assorbite dai settori tradizionali del marketing, dello sviluppo software, del networking, dell'editoria e della comunicazione in generale. ..."In particolare colpisce l'improvvisa popolarità dei bibliotecari e degli archivisti in generale.....si offre loro di diventare information architects cioè i progettisti dell'architettura fondamentale di un sito".

· SANTORO, E. La qualità delle informazioni mediche su internet. Medifax 1998; 22: 22-26. - La quantità di materiale oggi disponibile su Internet introduce notevoli problemi sulla qualità e sul reperimento delle informazioni. L'articolo di Santoro (estratto dal volume dello stesso autore "Internet in medicina" del 1998), illustra i sistemi, attualmente ancora sperimentali, per garantire una 'peer review' dei documenti web dal codice HON (Health on the Net Foundation) che rappresenta un insieme di regole standardizzate per la creazione di un sito medico, ai sistemi di rating che misurano la qualità di un sito in base ad un punteggio numerico, fino al protocollo PICS (Platform for Internet Content Selection) sistema basato su etichette elettroniche che includono i metadati del documento.

    BETTINSOLI, Nunzia Giuse Clinical medical librarianship: the Vanderbilt experience. Bull Med Libr Assoc 86(3) July 1998:412-416 - Il cambiamento è l'idea prevalente nella letteratura della biblioteconomia biomedica. E', infatti, pressante la necessità che i bibliotecari rispondano ai continui cambiamenti nell'ambito dell'assistenza sanitaria e dell'informatica producendo programmi ben strutturati in grado di inserire la biblioteca direttamente nel "percorso critico" delle attività di un centro medico. Per affrontare questa sfida la Eskind Biomedical Library presso l'Università Vanderbilt di Nashville, Tennessee ha lanciato un programma di biblioteconomia clinico medica. Il programma porta direttamente il bibliotecario nel contesto clinico in modo da poter reperire più efficacemente le informazioni contestualizzandole intorno al paziente trattato. La qualità della bibliografia fornita è stata, successivamente, sottoposta a valutazione in base a parametri diversi: utilità generale, conoscenze ottenute, miglioramento nella cura del paziente, accuratezza nella interpretazione delle informazioni da parte del bibliotecario.

· Spesso la chiave della cura sta in biblioteca. Oncologia europea - numero 6 Dicembre 1997- L'informazione scientifica è una risorsa fondamentale per la pratica clinica e per la ricerca. E' quello che si evince dalle parole di William Russel-Edu bibliotecario presso la Biblioteca dell'Istituto Europeo di Oncologia. Oltre ad illustrare le attività svolte presso la sua Biblioteca, Russel-Edu parla delle peculiarità di una delle più note basi di dati in ambito biomedico, il MedLine, e disegna in breve quale sarà la biblioteca del futuro ove lo scambio di documenti avverrà principalmente in rete. Infine, dichiara il bibliotecario "molti pensano che un bibliotecario conduca un'esistenza monotona e solitaria ... Niente di più sbagliato. La necessità di informazione scientifica per un numero sempre maggiore di utenti e il rapido evolversi delle tecniche di accesso e di trasmissione dell'informazione, convogliate in gran parte da Internet, rendono molto eccitante questo lavoro"

· GARATTINI, S. Per una medicina basata sull'evidenza. [N.O.1997] - Tra le affermazioni di Silvio Garattini (!): " ....occorre tuttavia che il SSN non solo riconosca l'importanza dello studio nell'ambito delle attività giornaliere ....ma metta a disposizione le necessarie strutture, inclusi centri di documentazione facilmente accessibili. E' deprimente osservare come molti ospedali abbiano le attrezzature più sofisticate ma manchino invece di una biblioteca modernamente organizzata".

· "Quel chirurgo killer". Corriere della Sera 10 settembre 1994; n. 13 - ...della degradazione di un chirurgo al ruolo di "bibliotecario dell'ospedale"!!

· VEENSTRA, Robert Clinical medical librarian impact on patient care: a one-year analysis Libr Assoc 80(1) January 1992: 19-22 - Lo studio rileva una discreta evidenza circa la possibilità il lavoro del bibliotecario biomedico possa fornire informazioni che direttamente o indirettamente influenzino la cura del paziente. Questo diventa più importante se si osserva che, nonostante l'avvicinamento dell'utente finale alle banche dati specializzate dovuto ai recenti progressi tecnologici (accesso gratuito al MEDLINE), il bibliotecario continua a giocare un forte ruolo di supporto finalizzato alla qualità dell'assistenza sanitaria.

· Cercasi Biblio Manager per USL. Quando il medico è costretto a trasformarsi in Guglielmo da Baskerville.. Tempo Medico, 15 aprile 1990; n. 6:8-12 - Molto spesso le biblioteche scientifiche, e non solo quelle, sono labirinti inestricabili. Ci sono casi al limite, e al di là dello scandalo. Eppure anche in Italia esistono esempi di ammirevole efficenza ove il bibliotecario è una sorta di sensale di altissima professionalit&aagrave; il cui compito è appunto far incontrare la domanda con la risposta adeguata, o affermare con buona sicurezza che a quella domanda non è ancora stata data risposta alcuna.

· COGNETTI, G. Figure professionali in biblioteche biomediche. Biblioteche oggi, 1989; n. 2: 273-275 - L'articolo esamina il modo in cui viene considerata la figura del bibliotecario all'interno di strutture sanitarie, le qualifiche e le posizioni funzionali assegnate, sottolineando la professionalità e la formazione necessaria per un bibliotecario che operi in ambito biomedico.

ASSOCIAZIONE BDS
BIBLIOTECARI DOCUMENTALISTI SANITÀ
SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE